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Marco Biagianti Fan Club
Il sito dedicato al centrocampista del Catania
A primo impatto vi chiederete quali siano le ragioni che hanno portato alla realizzazione di un sito interamente dedicato a questa giovane promessa del calcio italiano.
Pur essendo tifosi rossazzurri fino al midollo c’è subito da dire come, in tale scelta, l’appartenenza di Marco Biagianti al Calcio Catania abbia avuto un peso piuttosto relativo.
L’aver dedicato un fan club al giovane centrocampista toscano si configura nell’ottica di un omaggio, oltre che al calciatore di indiscusso talento, alla straordinaria persona che ormai da diversi anni a questa parte abbiamo avuto modo di conoscere ed apprezzare.
Sarebbe fin troppo elementare descrivere con poche parole Marco Biagianti: un ragazzo come tanti ma che a differenza di tanti non sa cosa significhi “montarsi la testa” malgrado, giorno dopo giorno, stia diventando una risorsa sempre più importante per il club etneo.
Nato a Firenze il 19 aprile 1984 Biagianti cresce calcisticamente nella “sua Fiorentina”. Le note vicissitudini che spediscono il club gigliato nell’inferno della serie C2 non aiutano di certo il “bimbo prodigio” che, senza aver mai disputato una partita con la prima squadra, a 19 anni viene girato al Fano dove colleziona 30 presenze. Sono anni duri per la carriera di Marco: nella stagione successiva è a Chieti in C1. Con la formazione abruzzese mette insieme 26 apparizioni condite dalla gioia per la prima rete da professionista. Infine approda alla Pro Vasto: inizialmente poco utilizzato e senza un ruolo ben definito, Biagianti conquista la fiducia del tecnico Pierini. Al centrocampista toscano basta poco per calamitare su di sè l’interesse degli osservatori di parecchie formazioni. Fra questi c’è ovviamente l’Amministratore Delegato del Catania Pietro Lo Monaco che, strappandolo ad una nutrita concorrenza, lo porta in rossazzurro nel gennaio del 2007.
L’inizio è tormentato: pochi giorni dopo il suo arrivo gli incidenti scoppiati durante il derby con il Palermo costano la vita all’ispettore di polizia Filippo Raciti. Il “Massimino” viene squalificato fino al termine della stagione e per il Catania comincia un estenuante peregrinare in campo neutro che influisce sul rendimento della squadra. Con la squadra ormai invischiata nella lotta per non retrocedere,il tecnico Marino sceglie di andare sul sicuro senza affidarsi alle giovani promesse.
Eppure Marco scalpita: durante gli allenamenti mostra buone qualità e viene premiato con l’esordio assoluto in serie A, datato 7 aprile 2007. A Lecce la squadra rossazzurra perde 2-0 contro la Roma: per Biagianti solo qualche scampolo di match. Poca cosa rispetto a quanto avverrà il 27 maggio. È l’ultima giornata. A Bologna il Catania affronta l’altra pericolante Chievo Verona in una gara da “dentro o fuori”: chi perde va in B.
Tra lo stupore generale mister Marino lascia fuori Biso ed in mezzo si affida proprio al ragazzo toscano. Per nulla intimorito Marco si fa notare per visione di gioco e grande personalità. Il sangue freddo sopperisce così alla mancanza di esperienza e quando nella ripresa viene sostituito, pur in un momento di grande difficoltà, la tifoseria non manca di tributargli la giusta ovazione. Il Catania vince e si salva ma quella notte da Bologna torna con un’altra certezza: per la stagione che verrà potrà contare su una nuova freccia nel suo arco.
Il meglio però deve ancora arrivare: via Marino, ecco Baldini. Anche col nuovo tecnico Biagianti lavora sodo ed anche stavolta viene gettato nella mischia in occasione di un’altra partita delicata. A San Siro, nella “Scala del calcio” per antonomasia, contro il Milan dei fenomeni a Marco non tremano le gambe. Alle doti di palleggiatore Biagianti aggiunge sulla linea mediana una certa duttilità. Eccellente sia in fase di interdizione che di costruzione fa saltare i nervi a Rino Gattuso, ma lui non si scompone. Il Catania strappa il pari e per il centrocampista toscano la consacrazione. Con l’arrivo di Walter Zenga sulla panchina rossazzurra Biagianti diventa una pedina inamovibile per lo scacchiere tattico. Il nuovo tecnico lo propone al centro della linea a tre: il numero 27 smista una quantità industriale di palloni giocabili, rende la manovra più imprevedibile e comincia a proporsi con una certa regolarità anche in avanti. Nell’ultima giornata, al cospetto della Roma, Marco Biagianti è tra i migliori in campo. Il Catania centra la sua seconda salvezza consecutiva. Ma stavolta lui è una conferma, non più una sorpresa. La stagione 2008/09 è quella della definitiva consacrazione per il talento toscano che diventa una pedina inamovibile nello scacchiere tattico di mister Zenga. Da mediano puro davanti alla difesa o da mezzala, Biagianti ripaga la fiducia a suon di prestazioni sontuose. Grazie anche al suo contributo il Catania fa il pieno nei derby (2-0 al Massimino, addirittura uno storico 0-4 al Barbera) centrando con largo anticipo la meritata salvezza. La straordinaria stagione del numero 27 si conclude con la chiamata del Ct della Nazionale azzurra Marcello Lippi per la gara amichevole del 6 giugno 2009, a Pisa contro l’Irlanda del Nord. Marco Biagianti e il compagno di squadra Peppe Mascara, anch’egli convocato per l’occasione, diventano così i primi calciatori italiani della storia del Catania ad essere selezionati per una gara della Nazionale maggiore.
Il campionato 2009-2010 fa registrare un nuovo cambio sulla panchina del Catania: al posto di Zenga arriva infatti Gianluca Atzori. Il 30 agosto 2009, allo stadio "Tardini" di Parma, Marco Biagianti realizza con uno spettacolare colpo di testa la sua prima rete in serie A. La formazione rossazzurra vive un periodo di crisi profonda. Dopo 15 giornate la classifica è impietosa: ultimo posto. Inevitabile l'ulteriore avvicendamento al timone con la società che, esonerato Atzori, affida il rilancio del Catania a Sinisa Mihajlovic, ex colonna di Sampdoria, Lazio ed Inter. Nella zona nevralgica del campo, però, a dettar legge è sempre lui: il "Gladiatore" fiorentino che, il 31 gennaio 2010 contro l'Udinese, assapora la gioia della seconda rete stagionale con un preciso diagonale che a 10' dalla fine regala al Catania un prezioso pari. II 18 aprile 2010, proprio alla vigilia del suo ventiseiesimo compleanno, il “Gladiatore” realizza sempre al “Massimino” contro il Siena la sua terza rete stagionale: ancora una volta con un perfetto diagonale, su assist di Maxi Lopez. Finisce 2-2, ma per il Catania è un altro punto d’oro verso la salvezza.
In estate il lungo corteggiamento del Palermo, ma il centrocampista dice no e giura fedeltà al Catania. Al posto di Mihajlovic, intanto, arriva un nuovo tecnico: Marco Giampaolo. Il 14 novembre 2010, in occasione del derby giocato al "Barbera", Marco Biagianti raggiunge quota 100 presenze in serie A, tutte con la maglia rossazzurra. Un brutto infortunio al ginocchio, che lo costringerà a sottoporsi ad un intervento chirurgico proprio all'inizio del nuovo anno, tiene Marco lontano dai campi per cinque mesi. Nel frattempo il Catania ha cambiato ancora una volta in panchina: via Giampaolo, ecco Diego Pablo Simeone. Il "Gladiatore" fa appena in tempo a rientrare, quando mancano tre giornate alla fine del torneo, nella delicata trasferta di Brescia: al cospetto di un avversario ormai con l'acqua alla gola i rossazzurri, trascinati proprio da un sontuoso Biagianti a centrocampo, riassaporano il gusto dei tre punti lontano dal "Massimino" e centrano la meritata salvezza. Un traguardo coronato una settimana dopo con il successo sulla Roma. L'estate è alle porte e, come ogni anno, comincia la girandola di voci che vorrebbero Marco lontano da Catania.
La dirigenza, che intanto ha scelto Vincenzo Montella come nuovo allenatore, non vuol saperne di privarsi del talento toscano cui viene anche affidata la fascia da capitano. ad ereditare la fascia da capitano. Il giusto riconoscimento ad un ragazzo che sente ormai la maglia rossazzurra come una seconda pelle. Nella splendida cornice di Torre del Grifo, nuova e moderna casa rossazzurra, si comincia a sudare in vista del sesto anno consecutivo nella massima serie. Il sogno insomma continua....
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